venerdì 29 dicembre 2006

La tombolata

Come vi accennavo in qualche vecchio post, sotto Natale per la gioia di tutti i miei parenti le mie cugine tirano fuori la tombola, costringendo tutti a giocare. Io, che soffro della sindrome di Peter Pan, accetto sempre volentieri, anche perchè diciamo che ho un certo culo e bene o mal vinco sempre qualcosa.
Fatto sta che anche quest'anno a Santo Stefano a casa di mia zia abbaimo giocato a tombola: quei taccagni dei miei parenti però giocavano a 20 cent a cartella: 'na miseria! E pensare che erano tutti i parenti di mia mamma, che sono ricchi: quelli di mio papà che sono più taccagni e poverelli invece giocano a 50 cent la cartella, e se vince mio zio almeno una volta, il turno successivo si gioca anche per 1 euro alla cartella. Sciccheria pura!

Come sempre c'è chi rischia di più e chi di meno. Io prendo sempre 3 cartelle, a caso, mio cugino 6, mia zia quella lagnosa 2 e così via. Quest'anno mio zio, quello ricco, ha giocato con una sola cartella, ed ha fatto terna e tombola due volte!
Ma vi sembra giusto!
Hai una sola cartella, sei ricco e vinci tu?
Seppur le cartelle fossero a pochi soldi, eravamo in quindici a giocare e le vincite erano anche abbastanza altine. E con questo, mio zio, partendo dalla cifra di 1 euro, ha guadagnato (netti) 10 euro.

Ma vi rendete conto? Ma si può? E poi per il telegiornale ci si chiede il perchè dei delitti in famiglia. Forse anche qualcun'altro aveva il mio stesso problema....

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