lunedì 29 gennaio 2007

Lucchetti d'amore

Anch'io, anche se non potrebbe sembrare, sono una ragazza romantica che ama sognare. Quinidi ho deciso di raccattare info sul famoso "Ponte dell'amore", che ho visto nel nuovo video di Tiziano Ferro "Ti scatterò una foto".
A quanto pare, tutto nasce da uno dei libri di Federico Moccia "Ho voglia di te", (che io personalmente non ho letto e su cui non voglio dare giudizi, visto che non è tra i miei generi preferiti), in cui i due protagonisti mettono un lucchetto attorno al terzo lampione di Ponte Milvo a Roma promettendosi eterno amore. Dopo di che, prendono la chiave e la gettano nel Tevere.
Molto molto romantico.
Dopo aver letto questo episodio, molti giovani hanno imitato i due protagonisti, mettendo una corda con vari lucchetti attorno al lampione citato nel libro.

A quanto pare, però, il fenomeno si è ampliato ad altre città, come a Firenze sul tanto famoso Ponte Vecchio, dove continua la moda dei lucchetti d'amore. I lucchetti in questo caso non sono attorno ad un lampione ma sulla grata della statua di Cellini, che dovrebbe sorvegliare gli amori appena nati che decidono di giurarsi fedeltà grazie al lucchetto con il nome dei due innamorati scritto sopra.

Sembrerebbe però che la dolce tradizione non venga molto amata dagli esperti d'arte, tanto che se vi passa l'idea di chiudere un lucchetto con il nome del vostro amato, è meglio che non lo facciate proprio attorno al Cellini, visto che è stata da poco affissa una tabella di questo tipo:


tutti i lucchetti sono stati tolti, in barba all'amore e alle romantiche dimostrazioni d'affetto che i nostri ragazzi di oggi non riescono a pensare e che invece per una volta erano riusciti a fare.
Se volete saperne di più vi mando ad un altro blog, che tratta di prima persona questo fatto.

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