venerdì 29 dicembre 2006

I desideri più gettonati per il 2007


La tombolata

Come vi accennavo in qualche vecchio post, sotto Natale per la gioia di tutti i miei parenti le mie cugine tirano fuori la tombola, costringendo tutti a giocare. Io, che soffro della sindrome di Peter Pan, accetto sempre volentieri, anche perchè diciamo che ho un certo culo e bene o mal vinco sempre qualcosa.
Fatto sta che anche quest'anno a Santo Stefano a casa di mia zia abbaimo giocato a tombola: quei taccagni dei miei parenti però giocavano a 20 cent a cartella: 'na miseria! E pensare che erano tutti i parenti di mia mamma, che sono ricchi: quelli di mio papà che sono più taccagni e poverelli invece giocano a 50 cent la cartella, e se vince mio zio almeno una volta, il turno successivo si gioca anche per 1 euro alla cartella. Sciccheria pura!

Come sempre c'è chi rischia di più e chi di meno. Io prendo sempre 3 cartelle, a caso, mio cugino 6, mia zia quella lagnosa 2 e così via. Quest'anno mio zio, quello ricco, ha giocato con una sola cartella, ed ha fatto terna e tombola due volte!
Ma vi sembra giusto!
Hai una sola cartella, sei ricco e vinci tu?
Seppur le cartelle fossero a pochi soldi, eravamo in quindici a giocare e le vincite erano anche abbastanza altine. E con questo, mio zio, partendo dalla cifra di 1 euro, ha guadagnato (netti) 10 euro.

Ma vi rendete conto? Ma si può? E poi per il telegiornale ci si chiede il perchè dei delitti in famiglia. Forse anche qualcun'altro aveva il mio stesso problema....

Men's healt

Mio papà sta malissimo. Almeno, secondo lui. In realtà ha un banale mal di gola, ma oggi si è già fatto di 2 Tachifludec (na roba stra potente, che da come dice la pubblicità sembrerebbe capace di guarire anche la peste) e un'Aulin. Da questo ho capito il motivo per il quale il farmacista ogni anno ci regala il calendario della farmacia: facciamo spese importanti da lui!
Comunque, stamattina aveva un pò di mal di gola: in preda ad un raptus di preoccupazione si è misurato la febbre ben 5 volte. Scoprendo che il termomentro gli diagnosticava solo 36.8 è andato su tutte le furie, dicendo che lo strumento non andava bene, incolpando la mia povera mamma che ha comprato da poco il termometro della Chicco, con l'idea che se fanno una roba per i piccoli, sarà sicuramente efficace (nessuno vuole i bambini malati).
Oggi ha dormito tutto il giorno.

Mio papà è un tipo che volendo potrebbe mangiarsi un pezzo di speck direttamente come lo si vede al negozio assieme alle croste del grana. Uno stomaco tipo quello di Robocop.
Stasera abbiamo mangiato "Capelli d'angelo in brodo".

Da qui un pensiero: ma voi uomini perchè non sopportate il dolore? Cioè, un uomo ti può spostare un armadio con un dito, aggistare l'impianto elettrico senza venir fulminato, asciugarsi i capelli con il phon mentre è in doccia, ma non riesce a resitere alle malattie.
Un quesito inspiegabile....

Giuro, non voglio offendere nessuno, ma solo capire. D'altronde le donne e gli uomini sono differenti in tutto e per tutto ed è anche comprensibile che una donna voglia scoprire com'è fatto davvero un uomo (e non intendo solo dal punto di vista anatomico, che lo sappiamo tutti che quando non sono eccitati hanno "quella roba là" che fa un sacco ridere).
Purtroppo è anni che ci penso e non ci sono ancora arrivata.
Ciò che mi consola è che non è un caso isolato: anche qualcun'altro un giorno mi ha detto che "aveva la febbre molto alta = 37.2 ), ed era sempre un uomo. Chissà perchè un uomo riesce a resistere all'uscita di un osso (tipo giocatori di calcio, dove escono come i cartellini i gomiti, le spalle, ecc..) e non alla febbre.
Siete belli, per questo vi vogliamo bene!

Stavo proprio pensando di chiederlo a Dr. House: lui che prima cerca di curare le persone, poi le porta al bivio vita-morte e poi le salva; un mostro così saprà pure rispondermi!


giovedì 28 dicembre 2006

Vademecum di capodanno

Ed ecco che, dopo l'usanza di festeggiare il Natale, si avvicina anche la consuetudine di festeggiare l'ultimo giorno dell'anno, croce e delizia per ogni giovane.
Come sempre, mi interrogo per bene sul significato di questa festa, che fa venir voglia anche ai vegetariani di mangiare lo zampone (che ricordiamolo, non è altro che il dolce piedino del maiale) e lenticchie (che non piacciono a nessuno -avete mai visto qualcuno comprare spontaneamente lenticchie?- ma che però, a capodanno, che bone!), indossare intino rosso e girare per casa cantando il solito repertorio che si sente tutti gli anni, facendo il trenino con la trombetta in bocca e cappellino di carta in testa.
E vabbè, abbiamo tutti un bel pò di mattità, meglio che la facciamo uscire tutta e tutti lo stesso giorno, in modo che passi inosservato.

Vorrei condividere con voi alcuni pensieri riguardo capodanno:

IL SIGNIFICATO
  • Tutti sono contenti di festeggiare capodanno: anche quelli che sono da soli e sono costretti a farsi compagnia con "Speciale capodanno di Buona Domenica", alla mezzanotte fanno almeno un sorriso. (Esistono però anche delle persone che decidono di fregarsene altamente e decidono di andare a letto alle dieci. Questo è molto triste, ma non entro in questa parte del discorso che richederebbe molte parole e tristi pensieri. Qui voglio essere felice!). Ma alla fin fine, non sarebbe giusto festeggiare l'uno e non il 31? Si farebbe festa al nuovo anno. O forse è giusto così, visto che si saluta il nuovo anno proprio nei primi istanti? Aspetto consigli.
  • Sono tutti così contenti che l'anno sia finito che sembra sempre che sia andato proprio male, ma non è sempre vero. Ci sarà pure un anno in cui le cose positive sono state maggiori rispetto a quelle negative!
  • Secondo antiche usanze, a capodanno si dovrebbe gettare dalla finestra le cose vecchie, forse per chissà quale rituale magico. Perchè non si fa più? Forse con la povertà che c'è al giorno d'oggi, la gente ha paura che dopo aver lanciato il tostapane rotto dalla finestra, qualcuno sotto glielo prenda al volo e se lo porti a casa..mah! Sono del parere che le tradizioni vanno rispettate! Lanciate le cose vecchie!
USANZE
  • Indossare biancheria intima rossa.
  • Sparare i fuochi d'artificio alla mezzanotte (e spenderci tantissimi soldi dietro anche solo per pochi istanti di magia...che triste!)
  • Fare un cenone con le solite lenticchie, zampone (che poi, del resto del maiale che ne faranno? Se hanno una grande richiesta di zampe, non sarà anche del corpo intero, o no?), pesce (stra-costoso, perchè anche i pesci valgono), frutta secca, ananas col maraschino, panettone, pandoro, e litri e litri di vino. Non importa che sia buono, anche se non guasta: tanto serve solo a digerire la roba che si sta mangiando in velocità per arrivare a mezzanotte con il dolce in tavola.
  • Accorgersi alle 23.30 che manca solo mezz'ora solo a causa di un rompiballe che ha fermato la musica e ricorda a tutti il vero scopo della serata. Di conseguenza, cercare un programma, del tipo "Speciale capodanno di Buona Domenica" in tv per avere a portata di mano un orologio affidabile.
  • Metter su il cd "Capodanno" sul lettore stereo, che propone sempre le stesse canzoni, che fanno divertire grandi e piccini, tra cui: Charlie Brown, Brigitte Bardot e vai che è una meraviglia. Segue trenino con trombetta e cappellino luccicanti (oggetti che si usano solo quella sera e che vengono riciclati oramai da anni).
CONSIGLI

E per terminare ecco alcuni consigli che vi dò in modo molto spassionato, augurandovi un buon capodanno!
  1. Indosare mutandine rosse, porta davvero fortuna
  2. Tenetevi il giorno dopo completamente liberi, almeno fino al tardo pomeriggio. Gli effetti della serata prima si faranno sentire ben bene (alcolici o non)
  3. Trovate un posto bello con persone divertenti, magari organizzandosi per tempo
  4. Se fate voi il party, assicuratevi che le scorte alimentari e liquide siano abbondanti e di qualità, in modo da poter avere almeno una bottiglia per festeggiare la mezzanotte e che i vostri ospiti non bevino anche il detersivo per i piatti pur di disinibirsi un pò.
  5. Niente giochi: completamente out!
  6. Divertitevi e fate tante cose sceme, di cui sicuramente il giorno dopo vi pentirete; ma tanto a capodanno è tutto concesso: il casino, l'ubriacarsi, l'eccedere. Se non fosse così perchè non si potrebbe festeggiare anche la fine di ogni mese alla stessa maniera? Esiste un giorno in cui tutto è permesso: sfruttatelo!!!!!

che vergogna!!!!


Mi scuso da morire con tutti coloro che in questi giorni di festa siano venuti a visitarmi, e purtroppo non hanno trovato nessun nuovo post!
Sorry, excusez-moi, e "scusa" in tutte le altre lingue del mondo, che non conosco visto la mia straordinaria ignoranza!!!

giovedì 21 dicembre 2006

...e il Natale si avvicina!

Bene bene bene, oramai siamo già il 21, mancano solo 4 giorni a Natale, quel bellissimo giorno che piace a grandi e piccini. Ho raccolto però qualche parere riguardo questa festa, che sembra affievolirsi a mano a mano che si diventa grandi.
Crescere non vuol dire smettere di godere delle magie del Natale; questo non vuol dire che dovete ancora credere che Babbo scenderà dal vostro caminetto, o che la letterina scritta in novembre è davvero arrivata in Lapponia! E' fondamentale in questa festa che ormai è tutta legata al consumo, coltivare ancora l' effetto sorpresa!!!
Trovo INDECENTE quelle famiglie che regalano dei soldi ai propri figli in modo che posano comprarsi quello che vogliono: certo, magari uno preferisce così, ma dov'è il bello di scartare il regalo, trepidare se dentro quella carta colorata ci sia o meno qualcosa di vostro gradimento?
Diciamoci la verità: il regalo è un entità che deve essere nascosta, non di certo sbandierata ai 4 venti!
In casa mia, in una famiglia davvero molto particolare, abbiamo l'abitudine di fare una marea di pacchettini, con un regalo serio per ciascuno, e altri di più piccoli con dentro anche delle sciocchezze, ma che però sono belle. Si varia da delle matite, a del mandorlato, o dei calzini, e così via. E poi, diciamoci la verità: quanto bello è vedere una marea di pacchetti sotto il pinetto tutto colorato?
Da una parte preferisco così: certo, i miei imbroccano 2 volte su 5 quello che vorrei, ma la magia, il mistero che c'è intorno ai pacchi sotto il mio alberello è davvero bella!
In questo periodo dove tutti sanno gli affari degli altri, lancio questa campagna:

SALVIAMO L'EFFETTO SORPRESA DEL REGALO DI NATALE

Se anche voi, siete della mia, firmate per ribellarvi contro questa moda di regalare soldi e fare regali anticipati: solo a Natale si ha la fortuna di ricevere forse una stramberia, forse una cosa seria: salviamo questo dubbio!

martedì 19 dicembre 2006

L'ubriachezza


Ho notato che nel mio blog non vi sono molti post legati alla scienza, così ho deciso di inserire alcune valutazioni riguardo un vizio diffuso tra i giovani: l'ubiachezza.
Questa malattia può conivolgere ogni singolo organo del corpo, in particolare il cervello, che si inibisce in modo proporzionalmente maggiore quanto è l'alcool in circolo nelle vene del soggetto.
Ma per essere precisi precisi, vi riporto le definizione dell'ubriachezza, direttamente da un dizionario medico:

Ebbrezza (o ubriachezza), stato di intossicazione alcolica acuta (vedi alcolemia).
I sintomi sono: incoordinazione motoria, fatuità, peggioramento dei riflessi e delle percezioni. L’intensità e la durata variano a seconda della quantità di alcol assunta e della tolleranza individuale. Non diminuisce la responsabilità nei reati, salvo nei casi seguenti: intossicazione cronica; ebbrezza patologica, cioè la reazione abnorme a una quantità di sostanza minima e tollerata dalla maggioranza degli individui; assunzione accidentale e non voluta.

Scommetto che lo sapevate già tutti quanti che cos'è... non è una novità!
Così, vi dò io una mia definizione:

alcool ingerito : capacità del corpo di trattenerlo = grado di ubriachezza

Comunque, esistono vari modi di vivere l'ubriachezza:
  • TRISTE Si cade in uno stato di tristezza infinita, tanto quasi da piangere. Ho visto personalmente gente bere e piangere allo stesso momento. Nei casi più gravi, bisogna consolare il soggetto
  • EUFORICO Si è così disinibiti che si riesce a baciare e ballare chiunque (chiedetelo a Mick!). E' consigliabile stare vicino a questi soggetti, perchè si può ricavare qualche info importante (ubriachi vi diranno qualsiasi cosa), e spesso pagano da bere spontaneamente. Nei casi più gravi si spogliano nudi o si buttano per terra (vedi video nel luca's blog).
Comunque, lasciando da parte gli scherzi, vi dò qualche dritta se per caso soffrite di ubriachezza:

* Bere caffè o altre bevande contenenti caffeina. La caffeina aumenta l'efficacia degli analgesici, e quindi può ridurre l'intensità del mal di testa se assunta in combinazione con l'aspirina o farmaci analoghi. Tuttavia, ha anche un effetto diuretico, pertanto può aumentare la disidratazione, possibilmente peggiorando altri sintomi dei postumi.
* Foglie di verza o succo di pomodoro.
* Mescolare in un bicchiere lungo due uova crude con pepe, salsa di tabasco e gin. Sebbene la cristeina contenuta nel tuorlo dell'uovo possa mitigare i sintomi, il pepe, il tabasco e il gin hanno un impatto negativo.
* Bere ancora alcol, un rimedio diffuso sebbene privo di fondamenti.
* Bere Coca Cola, nota anche come "Aspirina Nera" (in Australia) o "Ambulanza Rossa" (in Irlanda); la caffeina, le bollicine e lo zucchero sono più facili da mandar giù rispetto l'acqua pura. Inoltre, il basso pH aiuta gli enzimi dello stomaco e lo zucchero compensa in parte l'inibizione della gluconeogenesi. Comunque, rimane il fatto che la caffeina può peggiorare gli effetti della disidratazione.
* Fare una doccia e affrontare repentini e ripetuti sbalzi termici. Questa pratica non ha effetti sui postumi, e può essere dannosa per la salute.
* Mangiare asparagi in scatola prima di andare a dormire dovrebbe essere una buona cura grazie all'effetto diuretico degli asparagi. In realtà, la diuresi peggiora il problema anziché risolverlo.
* Dare tè al ginseng all'ubriaco dovrebbe alleviare gli effetti dell'alcol; tuttavia, non c'è ragione per credere che il ginseng possa aiutare.

La medicina popolare ha un'ampia varietà di cure per i postumi. Queste dovrebbero compensare la perdita di sostanze nutritive essenziali consumate dall'organismo, e combattere gli effetti delle tossine residue; tuttavia sono poche le cure che riescono in entrambi gli intenti. Tra le più comuni, vi sono;

* Bere bevande sportive (non bevande energetiche), come Powerade o Gatorade, solitamente annacquate, per reidratare e rifornire l'organismo di sostanze nutritive. Gli integratori in polvere contengono elettroliti in maggior numero e meglio bilanciati, senza avere alti livelli di zuccheri.
* Il Pedialyte contiene più elettroliti della maggior parte dei farmaci che non necessitano prescrizione. Questo aiuta a reidratare l'organismo il più rapidamente possibile.
* Bere molta acqua prima di andare a dormire, e durante la notte, per la reidratazione.
* Mangiare il più possibile. La valvola pilorica si restringe in risposta alla quantità di cibo ingerita, riducendo quindi ulteriore assorbimento di alcol. Un pasto abbondante contiene inoltre le sostanze nutrienti per rifonire l'organismo, e può anche causare sonnolenza che aiuta a dormire mentre l'organismo si ripara.
* Mangiare cibi ricchi di minerali, come sottaceti o pesce in scatola.
* Bere (di mattina) salamoia nella quale sono stati conservati cetrioli (un rimedio polacco)
* Mangiare qualcosa di sostanzioso (ad esempio panini o pizza), specialmente prima di andare a dormire, per "assorbire" l'alcol nello stomaco.
* Bere succo d'arancia, che è ricco di vitamina C.
* Assumere un integratore di vitamina B1 (tiamina) prima di andare a dormire.
* Il pollo o la minestra di verdura sono ricchi di sale, proteine e elettroliti, che aiutano ad attenurare i sintomi.
* Bere il brodo in cui si sono fatti fermentare i crauti, il mattino successivo (un rimedio molto diffuso in Serbia). * In UK un rimedio comune è l'Irn Bru, una bevanda contenente caffeina, simile al ginger.

* cisteina, disponibile attraverso l' N-acetylcysteine (NAC), è nota per il supporto nella conversione ad acido acetico dell' acetaldeide, soprattutto se assunra mentre si beve e/o prima di andare a letto. (il tuorlo d' uovo è ricco di cisteina, ed è evidente che molti rimedi casalinghi sono basati su di esso)
* consumare un Ulster Fry (pietanza dipica nell'Irlanda del Nord), un Irish Breakfast or un Breakfast Roll, usati come un comune spuntino.
* pastiglie contro l'influenza - prestando attenzione a quelle che contengono paracetamolo, in quanto non dovrebbe essere miscelato all'alcool. Sia l'alcool che il paracetamolo possono danneggiare il fegato, ma assunti entrambi si rivelano maggiormente aggressivi.
* benché illegale nella maggior parte dei Paesi, fumare marijuana.
* assumere una dose di ibuprofene prima di dormire può ridurre fortemente i sintomi, ma questa pratica può facilitare l'insorgenza di ulcere gastriche
* dormire



domenica 17 dicembre 2006

Semo i mejo!

Vi pubblico qui uno dei monologhi più belli che abbia mai letto nella mia vita, in cui mi riconosco al 1000%: è un elogio dei bambini nati negli anni '80, tanto per dire, quelli che guardavano Bim-bum-bam e trovavano ancora figose le Big Bubble.
Ogni volta che la rileggo mi vien la tristezza, nel pensare quante cose belle abbiamo perso, e come i "bambini moderni" non abbiano purtroppo potuto godere di queste piccole gioie. Infondo noi ci divertivamo con poco, e forse è proprio questa la cosa sbagliata per la mentalità d'oggi. Peccato: io con la mia fantasia mi godevo proprio un sacco!

"Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,
quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più, anno meno),

quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.

Noi non abbiamo fatto la Guerra,
né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,

non abbiamo vissuto gli anni di piombo,
né abbiamo votato il referendum per
l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90.

Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali,
mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo,
però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora,
che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.

Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie,
a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella,
e
allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi,
ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche
e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.

Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween,
quando ancora si veniva bocciati,

siamo stai gli ultimi
a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...

Siamo stati etichettati come Generazione X
e abbiamo dovuto
sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.

Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano
sempre fatti accaduti prima che nascessimo,
come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico.

Abbiamo imparato che cos'è il
terrorismo,
abbiamo visto cadere il muro di Berlino,
e Clinton avere relazioni improprie
con la segretaria nella Stanza Ovale;
siamo state le più giovani vittime di Cernobyl;

quelli
della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia,
senza
sapere molto bene cosa significasse,
per poi capirlo di colpo
un 11 di settembre.

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,
abbiamo giocato a Pac-Man,

odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.

Siamo la generazione di Bim Bum Bam,
di
Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen,
e gli
ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.

Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble,
ma neanche le
Hubba Bubba erano male;
al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto.

Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."),
delle sorprese
del Mulino Bianco,
dei mattoncini Lego a forma di mattoncino,
dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine
vanno insieme.

La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia diquest'anno è la favorita...

L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...

Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.

Non avevamo porte con protezioni,

armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti.
Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.

Non c'erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi.
Al
limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottigl
ia per bere e nessuno si è mai infettato.
Ci trasmettevamo solo i pidocchi a
scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet,
però
ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto;
bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi,
acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!

E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità,
non in una chat dicendo :)
>:D> >:P

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! hai avuto la fortuna di crescere come un bambino.





P.S.
Spero che legga questo post soprattuto coloro che pensavo che non avere Sky in casa sia da sfigati! Grazie...

sabato 16 dicembre 2006

Persone speciali

Lo so che solitamente non parlo molto di me stessa, e quindi se oggi lo faccio, vuol dire proprio che qulacosa mi ha colpito così nel profondo che sento il bisogno di condividerlo con tutti coloro che avranno il piacere di venirmi a trovare in questo blog.

Ho passato un mese infernale: stavo preparando un esame ENORME, di quelli che ti fa svegliare nel bel mezzo della notte, sgusciare fuori dalle coperte e cercare come una ladra tra gli appunti alla ricerca di quel nome che ti tormenta tanto; di quelli che pensi sempre "se lo passo mi ubriaco come uno squalo", anche se sai già dentro di te che non lo farai. Ho vissuto un momento poco tranquillo davvero, e devo riconoscerlo, non ero una delle persone più socievoli e simpatiche del mondo. Fatto stà che ieri ho dato quell'esame, e l'ho passato anche molto bene. Dopo aver sciolto la tensione con un pianto di gioia tra le braccia del mio amore, stra-piena di sonno, cullata dal rumore del treno che finalmente mi riportava a casa, ho cominciato a pensare a quel lungo periodo di preparazione all'esame, e a come (vuoi la coincidenza, vuoi la fortuna, o forse qualche stellina speciale) abbia avuto l'enorme fortuna di essere circondata da alcune persone che mi volevano bene.

Sembra sciocco: al giorno d'oggi si è tutti amici, ma gli amici quelli seri si fa tanta e tanta fatica a trovarli, e siceramente io non sono tra le persone più semplici con cui stare insieme. Però, ho avuto la fortuna di conoscere delle persone splendide e piene di energia, che mi hanno ricaricato a piccole dosi, senza che me ne accogessi. Quegli spiriti che ti lasciano il segno dentro perchè ti fanno capire che le persone possono essere anora buone e sincere e che vedono la vita non solo in bianco e nero ma con una miriade di colori straordinaria, capendo che c'è ancora tanta gioia al mondo di cui si può godere.

Grazie con tutto il cuore a tutte queste persone, e soprattutto a chi mi sta sempre e sempre vicino, che mi coccola fino allo sfinimento e che preferisce sacrificare se stesso per di starmi accanto. Sembra impossibile ma questa persona esiste davvero ed io ho avuto la fortuna straordinaria di conoscerla e di poterla amare.
Grazie, grazie ancora a tutti questi nuovi amici che mi stanno intorno, che ognuno a loro modo mi ha trasmesso energia e affetto; grazie perchè ho riscoperto il piacere di stare in compagnia, grazie perchè con l'avvicinarsi del Natale mi sembra già di aver ricevuto il regalo più bello di tutti: l'amicizia e la gioia che nel mondo sembra non esserci più.


giovedì 14 dicembre 2006

Napuletani

Sono rimasta scioccata dalla notizia che si legge sui giornali proprio in questi giorni: Gigi d'Alessio sembrerebbe "inguaiato" con Anna Tatangelo, una giovane e avvenente cantante "napuletana" che allo scorso Sanremo ha rilanciato la moda della frangetta davanti agli occhi (utilissima: se gli occhi mi servono per vedere perchè devo nasconderli con i capelli?Mah...), pettinaura che non si vedeva daio tempi di "nonèlarai". (per i malinconici, vi faccio fare un viaggio nel passato con queste due foto che mostrano la "moda frangettona" che ha investito prima la Mosetti -adesso famsa per essere la morosa del figlio di Lippi- e adesso la Tatangelo)



Comunque, a quanto sembrerebbe, il mitico, solo, unico Gigi d'Alessio, l'uomo che è diventato ricco grazie al fatto che canta in napoletano e che ogni tanto mette un "bum bum" qua e la che fa tanto disco dance (senti canzone spagnoleggiante "Mon amour"), avrebbe lasciato 3 figli e una moglie di nome Carmela per Anna Tatangelo??!!?? Cooosa??? Proprio lui che decantava il piacere della famiglia, dei figli e della solidità della casa? Dovrei lasciare mia moglie per una che è famosa per avere la frangetta davanti agli occhi e che canta una canzone intiolata "Essere una donna" (che fa..."essere una donna non vuol dire solo aver una minigonna" ...concetto che ribadiva anche Jo Squillo quindici anni fa in... "siamo donne, oltre alle gambe c'è di più")?

Da come si legge dalle interviste, sembra che sia tutta colpa della moglie Carmela se le cose non andavano più, e che anche se i due amanti hanno ben 20 anni di differenza, lei è mooolto più matura della moglie e che lo sa capire in un modo del tutto nuovo....

Non bastava dire che era "tanto brava"?

martedì 12 dicembre 2006

Doesn't exist

Oggi ho sentito al telegiornale di un'insegnante inglese che ha rivelato alla sua classe di bambini di seconda elementare (7 anni) che Babbo Natale non esiste. E' stata immediatamente licenziata.
...e mi sembra giusto! Strega! Come hai potuto rompere i sogni dei bambini: adesso già a 7 anni capiranno che il Natale è solo consumistico!! Questa notizia mi ha fatto ribollire il sangue come il caffè che esce dalla moka!!
Ecco qui un elenco dei sogni che la società (e perfidi insegnanti come questa strega inglese) ci ha distrutto:
  • Non è necessario fare il presepio perchè bisogna rispettare le altre culture. E il rito di andare "a muschio", mettere le statuine? E se a me piacesse ancora fare il presepio devo sentirmi in colpa perchè sto cancellando le altre culture? Non possono co-esistere tutte insieme come gli animali della fauna e della flora?
  • Esiste la moda del colore per le decorazioni dell'albero di natale: l'anno scorso andava l'argento, l'anno prima il blu. Quest'anno si è generalemente pensato che non occorra fare l'albero perchè tanto siamo tutti poveri e sotto non ci sarà niente. Quindi per il 2006 il colore-moda è il trasparente!
  • Forse a qualcuno non è chiaro il concetto di regalo: dicesi regalo un oggetto (generalemente) che viene donato con spontaneità ad un'altra persona, cercando magari di intivare i gusti. Non importa il prezzo: ciò che è però fondamentale è il fatto che il regalo sia nascosto da una carta, e che la persona che lo riceve sia curiosa nello scoprire cosa ci sia dentro. Ok, allora ditemi cosa significano quelle orrende sorprese che si vedono in tv dal nome "Sorpresona"; la pubblicità ti dice già quello che c'è dentro! "In sorpresone puoi trovare una Braz rifatta, un Pokemon che sbraita, un uomo che si batte con un altro non facendosi male (wrestler)...." M a che c...! E se lo so che "Sorpresona" è
Ecco qua una picture che mi ha fatto direttamente "artbymerk". E' nei miei link...andate a darci un'occhiata: non rimarrete delusi.


lunedì 11 dicembre 2006

AltraStoria

Oggi mi sento in vena di parlare di televisione, così eccomi qui a consigliarvi un altro programma che ritengo valga la pena vedere. Si tratta di "AltraStoria" in onda su LA7 (...ancora...), e presenta, per un determinato periodo storico contemporaneo (dagli anni '90 in poi), l'ambiente sociale, politico ed economico italiano.

E' utile se avete perso qualche passaggio di quello che vi circonda e ci tenete comunque ad essere aggiornati riguardo il mondo. I servizi sono obiettivi e riescono a dare una panoramica precisa del periodo in questione, senza usare parole troppo difficili o incomprensibili. Ma la vera chicca sono le musiche di sfondo, del tipo "so cool". Tanto per fare un esempio, sabato ho visto la puntata riguardante le ultime elezioni di questa primavera, e durante lo scontro P. e B. da Vespa si sentiva "Take me out" dei mitici Franz Ferdinand. E ci stava davvero bene, tra l'altro....

Purtroppo nel web non riuscite a trovare le puntate di Altra Storia..a quanto pare non è molto conosciuto tra i giovani. Se avete quaiche altra curiosità in più contattatemi pure: ho la possibilità di diffondere una puntata (purtroppo solo una, lo so...). Lasciate scritto. Vi rispondo sempre!
Intanto vi lascio con una foto rappresentate un malefico incrocio tra scienza e politica....che brividi!!!!!!

Interviste "barbariche"

Vi ho già detto di essere un' "intenditrice" di tv, e per non smentirmi, voglio farvi conoscere alcuni programmi che ritengo molto interessanti e istruttivi, tutti riconducibili alla famiglia di LA7. Questa rete, ha saputo rinnovarsi e ringiovanirsi in modo non solo breve ma è riuscita a conugare lo style "programma tv" con quello del "programma satellite" con una facilità inaudita. Sinceramente, se una volta si diceva che Italia1 era la rete dei giovani, ritengo invece che ora lo sia proprio LA7 (che non per niente collabora con MTV), che con alcuni format davvero vincenti riesce a coinvolgere e ad uscire dalle ceneri soffocanti della vecchia Telemontecarlo, che per molti aspetti sembrava la Rete4 dei poveri.

Vorrei, quindi, raccomandarvi alcune trasmissioni davvero ottime, che purtroppo non vengono seguite: trovo ingiusto che "Amici", solito programma trito e ritrito di giovani che si esibiscono e che poi litigano tra loro o con il pubblico, abbia uno share più alto di alcuni programmi come "Anni Luce", o "Altrastoria" (di marchio LA7). La più conosciuta penso sia "Le invasioni barbariche" condotta da Daria Bignardi, che va in onda alle 21.30 del venerdì sera: trasmissione intelligente, che ha come punto di forza le interviste della conduttrice, che dovrebbero essere "barbariche", ma in realtà non escono mai dalle righe e riescono a presentare l'ospite in modo preciso e oggettivo. Sarà merito degli autori che hanno capito che una persona è interessante non solo per quello che fa a letto o alle feste, e creano domande ad hoc, oppure della Bignardi, che sa mettere a suo agio gli ospiti, facendosi ben volere.....fatto sta che le interviste stanno avendo un notevole successo e sono diventate un organismo autonomo sotto il nome di "Interviste barbariche" che vengono riproposte alla domenica mattina alle 11.30

Un altro punto a favore del programma è il fatto di aver invitato sia personaggi molto famosi (vedi Litizzetto, Fini, Amanda Lear....) ma anche personaggi che sono altrettanto importanti, ma solo meno conosciuti alla massa (come Diego Cugia, autore televisivo di Celentano e Morandi, Beatrice Borromeo, inviata di "AnnoZero" di Santoro, o Frida Giannini, la leader di Gucci).

Purtroppo nel sito di LA7 non vengono riproposte le puntate precedenti in versione integrale, e nel web, girando qua e la, non ho ancora trovato il modo di poter avere tutte le interviste barbariche. Se siete curiosi di capirne un pò di più, vi lascio guardare il programma, e vi assicuro, dopo aver sistemato alcuni problemi tecnici, le nserirò nel blog in modo che voi possiate scaricarle per intero.

giovedì 7 dicembre 2006

Aggiornamenti sul "Kinder Kid"


Cerco di essere più precisa possibile nel blog, e proprio per esserlo maggiormente, ho voluto andare alla ricerca di notizie fresche a riguardo del "Kinder Kid". Per questo vi rimando a questo indirizzo.
E' un articolo molto dettagliato riguardante la vita di Gunter Euringer, alias Kinder Kid.

Per tutti i miei amici tedescofoni, vi propongo il libro "Das Kin der schokolade" (non so dirvi in quante lingue sia stato tradotto) che propone tutta la vita del signor Euringer, da quando ha cominciato a farsi fotografare come il bambino della Kinder, ad adesso come cameramen (si vede che è diventato brutto e che è meglio che stia dietro alle telecamere piuttosto che davanti) per qualche telefilm, tipo Ispettore Derrick. Comunque, guidicate un pò voi...


Leggendo qua e là l'articolo mi sembra che l'ex Kinder Kid abbia sofferto del suo rimpiazzo sulle scatolette con un'altra coppia di bambini, anche se sorge spontaneo chiedersi perchè la Kinder ci abbia messo 37 ANNI per trovare un degno sostituto. Non sono più nati bambini belli in 37 anni? In signor Gunter aveva delle caratteristiche sociali o pubblicitarie così forti da farlo rimanere così tanto? Penso che neanche Mike Bongiorno possa vantare la fedeltà con un prodotto così duratura. Per farvi godere davvero, nei miei friends che trovate a lato, ho inserito anche il fans site del Kinder Kid. Prendetelo come viene: vi consiglio di leggerlo in un momento di depressione poichè rincuora lo spirito.

Ho notato comunque che la pasione per il Caso Kinder Kid dilaga in ogni sito o blog che sia. Ciò mi fa piacere, poichè vuol dire che vi ho sottolineato un fatto evidentemente importante, ma mi rammarrica molto perchè pensavo di essere la prima ad aver avuto la brillante idea di lanciare questa ricerca del bambino Kinder. Come sempre arrivo per ultima (....triste...)

Sebbene il nuovo bambino sia assolutamente identico a quello di prima (se guardate le due foto si può giocare ad "indovina le differenze", tanto sono simili), in tutti i siti che si interessano di questo problema il nuovo fanciullo viene chiamato "L'ESURPATORE". Poverino: infondo è anche un bambino bolognese che avrà certamente i capelli troppo ingellati, ma sicuramente presenta un gusto più elevato nell'abbigliamento, e due guanciotte pienotte che sanno da "bambino della zia che a Natale per fargli gli auguri gli pizzico bene le guance perchè sono morbide". Comunque...

Buona fortuna, nuovo Kinder Kid!


P.S. Ho visto personalmente la scatolina Kinder cioccolato con la bambina come testimonial, però in rete sembra non esistere proprio. Per questo mi appello a tutti voi, nel farmi avere notizie per risolvere questo questito esistenziale se possa esistere o no una Bambina Kinder. Grazie!

Maledetto diritto romano!!

Oggi, (anzi, ieri, visto che è già passata la mezzanotte) i miei amici di giurisprudenza - ;) almeno spero - hanno sostenuto il loro primo esame, un primo accenno per raggiungere la tanto ambita cima della laurea. E proprio per stimolarli allo studio, ed incoraggiarli, questi simpatici uomini e donne dell'università, hanno posto come primo esame quello di diritto romano.

(prego...immaginate un suono di tuono, tipo situazione tragica...)

E' da 3 mesi che si preparano, che vaneggiano in casa parlando in latino allo stesso modo in cui si parla dopo che si è fumata na canna; che resistono davanti alle tante leggende che si sentono racontare. Esempi:
° Conosco un tipo che ha tutti 29 e 30 e non riesce a fare quell'esame e continua a rifarlo
° Un ragazzo l'ha ripetuto 12 volte
° Ne bocciano l'80%

Ed oggi, resistendo alle intemperie della pioggia, agli odori mattutini (il sacco....) e alla scaga che dilaga in modo opprimente al primo esame (a suo tempo io l'ho fatta 5 volte prima di andare in facoltà) hanno deciso di cimentarsi in questa prova che va ben oltre il semplice studiare, ma più che altro rispondere a domande IMPOSSIBILI!!!

Insomma, dalla disperazione la Baola si è data al vino, Giacopo a "Million Dollar Baby" e Meri al tiramisù della Gulia. Ognuno ha saputo consolarsi a suo modo.

Mando un bacione ENORME e tutti questi piccoli eroi sventurati che devono subire le ingiustizie degli assistenti avidi di cattedra che bocciano solo per il gusto di sentire il sale delle lacrime di dolore, e soprattutto un GRANDE GRANDE ABBRACCIO, con la speranza che in realtà siano andati tutti alla grande e che lunedì possiamo tirare su balla insieme per festeggiare!!




martedì 5 dicembre 2006

La prostituzione universitaria

Ieri è uscito un articolo che ha lasciato una certa perplessità non solo in città ma anche qui a casa. Sembra infatti che una studentessa abbia dichiarato durante un'intervista al giornale dell'università, di darsi alla prostituzione per pagarsi gli studi. A quanto pare, avrebbe tentato di fare qualche altro lavoro, ma non sarebbe stato necessario per pagarsi le spese di ogni settimana. Se in casa i ragazzi si sono già movimentati per scoprire di che facoltà sia (e non certo per pura curiosità...) a me la notizia ha fatto una strano effetto davvero. Se volete leggere l'articolo vi rimando al quotidiano della zona

Tra i tanti privilegi del Trentino Alto Adige, troviamo anche le possibilità di ricevere una sostanziosa borsa di studio direttamente dalla regione che varia da un minimo di 2000 euro ad un max di 4500 euro e che cerca di sostenere le famiglie meno abbienti.

Oltre a ciò, esistono altri modi per guadagnare qualcosa: per esempio cercare un lavoro part-time. Io per pagarmi gli studi lavoro al weekend: certo, non ho una grandiosa vita sociale, ma almeno ho la coscienza a posto, poichè non peso sul budget della mia famiglia e mi sento bene con me stessa. Vi dirò, lo so che costa tanta e tanta fatica rinunciare al proprio divertimento, e che per qualsiasi lavoro si faccia, non si guadagna di certo come nella prostituzione (che nasconde un gran giro di soldi), ma preferisco che mi vengano i polpacci grossi e le gambe doloranti, piuttosto di vendere il mio corpo e la mia integrità per pagarmi gli studi. Ma questo è solo un punto di vista....

Chi l'ha visto?


Che fine ha fatto il bambino della Kinder?
Chi era e che lavoro fa adesso?
Chi sarà la moglie di quella creatura che per secoli è comparsa sulle scatolette dei Kinder tutta sorridente?
E poi, sarà vero o è un fotomontaggio???

lunedì 4 dicembre 2006

Leggenda di paese


Domenica ne ho sentita una proprio bella, una storia che sembra far part di quelle leggende che si raccontavano una volta i pirati ai bar, e che suscitavano ammirazione e timore. Di certo sembra una di quelle leggende metropolitane che ogni tanto si sentono, però vi posso assicurare per il 78% che è vera.

Un mio amico mi ha raccontato di aver incontrato un suo amico per strada che gli ha detto di non aver dormito bene alla notte. Infatti a casa ha un bambino di 2 anni che alla notte non vuole proprio dormire. Niente di strano, fin qui... Ma il bello è che il bambino è della figlia che lo ha avuto a 15 anni e che solo al 5 mese si è accorta di essere incinta, visto che non aveva mai avuto "le sue cose" e aveva solo "giocato" (niente rapporto).

La storia mi sembra molto assurda: dai, se non ti vengono le "cose" a 15 anni c'è qualcosa che non va, o no? Ed in più, con tutta l'educazione (completa ed incompleta) che ti danno a scuola, a casa, in tv, gli amici che hanno già fatto tutto e sono sempre più esperti di te (così dicono, bugiardi!)...come si fa?!? Aspetto un vostro parere, scientifico o meno.

Povero Righio!!!


Come tutti i buoni giovani, mi godo dalle 3 alle 4 ore di televisione (sentite, non dite niente, visto che per guardare un film ne servono già 2 e mezza, + tg, + un telefilm a caso e siamo già a 3 ore e mezza. Io non ci ho mai creduto neanche alle elementari, quano la meastra mi faceva fare la tabella delle mie azioni quotidiane e idaelmente ci faceva segnare solo 1 ora di tv. Ma non lo sapeva questa che anche i cartoni animati durano di più?? Cmq questo è un altro discorso....)

Ritornando all'inizio, con questo pacco di ore di Tv che mi concedo giornalmente, ci scappa di mezzo anche la pubblicità. Quella che mi ha suscitato più emozioni ultimamante è lo spot VODAFONE della christmas card. Faccio notare a tutti voi quanto sia ingiusto e discriminante nei confronti di Gennaro (detto "Ringhio") Gattuso. Allora, premettendo che:

- Sono milanista e ai mondiali mi sono sgolata a forza di dire "Dai Ringhio!"
- I calciatori di per sè, stimolando i piedi e la coordinazione gamba-palla, non stimolano il cervello (vedi infatti che ad ogni intervista riescono appena appena a pronunciare qualche morfema con senso) e di tutti Totti e Gattuso sono quelli che più dimostrano questa carenza

...non trovo giusto che nello spot di Natale (che ce lo vedremo fino a che la befana non sarà andata via) il povero Ringhio abbia solo quella minuscol particina del cucco!
Se qualcuno di voi ha notato, Totti risponde sempre per entrambi, e persino la ragazza che apre la porta (personaggio non secondario ma ancora più basso!) ha più parole del mio eroe. Vi faccio vedere....

Contiamo le parole...
TOTTI 8 parole
TIPA 4 parole
GATTUSO 1 parola ("is") + 1 mugugno

Mio papà dice che è per farlo apparire più duro...Sarà, anche se farsi fregare le parole da Totti che è il re della "sgrammatica", è proprio brutto....

venerdì 1 dicembre 2006

alcune persone...

Succede a volte di incontrare delle persone che hanno una carica negativa in loro così forte, che basta starci vicino perchè succeda qualcosa di male anche a chi non c'entra proprio niente. Purtroppo io conosco una persona di questo genere: una ragazza che studiava un tempo con me, e che per chissà quale scelta divina, mi tocca incrociare ancora. Sembra impossibile, ma ogni volta che la incontro, mi succede qualcosa di malvagio. Non ci credete? La vedo una mattina e dopo neanche un'ora faccio una colica di quelle pazzesche, la saluto per strada e subito dopo all'uni mi aumentano le pagine da studiare...una disgrazia dietro l'altra!
Oggi non si è smentita: la trovo in treno, e quello dopo mezz'ora non parte più. Fermi più di un'ora in una stazione tra le montagne dimenticata da Dio, dove anche la macchinetta dei biglietti automatici, se potesse, fuggirebbe via. Ok, esistono le coincidenze, però, cavoli, quando è troppo è troppo! Per questo invito le menti del mondo a far fronte a questo problema, in modo da creare (oltre allo spazzolino che spreme anche il dentifricio o lo spruzzino a deodorante che va a soffi) altre invenzioni geniali in modo da difendere la comunità da queste persone che si aggirano tra noi in modo del tutto incognito. Mi va bene tutto: uno scudo, una patina puzzosa, una spada tipo Star Wars che si illumina alla presenza dei soggetti "maledetti": l'importante è che se uno ha la sfiga addosso che se la tenga, e che non faccia il generoso nel passarla agli altri.


Amore impossibile...


Qui ci stiamo ponendo un nuovo obiettivo: diventare i nuovi cupidi dei giovani universitari! Proprio per questo stiamo elaborando delle tattiche efficaci per far accoppiare due nostri amici, che culturalmente sono distanti tra loro anni luce. Lui, infatti, viene dal nord, ama i piatti di montagna; lei è del sud e ama tutto ciò che è fatto nella sua patria. Perfino il sale non le va bene: dice che qui al nord è diverso....sarà! Comunque, dopo i moti del '48 per l'unità d'Italia, lo spirito irridentista, anche noi vogliamo contribuire all'unità del nostro Paese. Considerato che al giorno d'oggi c'è sempre più bisogno di unire più che dividere, vogliamo che questi due giovani con il loro amore, portino riconciliazione tra queste due parti d'Italia. Non sarà facile, ma siamo determinati!
P.S. ...vi ho detto che si odiano a morte??

Chi vuol essere Mick Jagger?



Dalla versione di Gerry Scotti "Chi vuol essere milionario?", ho da proporvi un bellissimo giochino di riconoscimento. No, non è del tipo "Trova Waldo" o "Trova le differenze"...è molto più elaborato!
Vi invito a cogliere la straordinaria somiglianza tra Luca e Mick Jagger, il leader dei Rolling Stones. Calcolando che il cantante ha più di 70 anni ed è tirato tanto quasi Rich di Beautiful, non potrebbe essere che ricerchi di apparire più giovanile? Ecco qui da chi si è ispirato: Luca, che è stato (per fortuna sua) plasmato da madre natura proprio come quel belluomo di Mick.
Mi sento realizzata: vivere con una celebrità di questo calibro mi permette di far parte dell'elite VIP del mondo. Adesso che ci penso, anch'io sembro un personaggio famoso: Paris Hilton. Infati siamo ricche uguali!!! (e io sono una grande bugiarda!)